Marmellata di fragole

In questi primi giorni di bel tempo, ne ho approfittato per mettere in pratica i miei buoni propositi: attività fisica, cibo più leggero e sano.

Così sono andata a correre (senza esagerare con lo sforzo), poi dopo un giorno di riposo, sono andata in bici. Ho mangiato sano e leggero, ed avevo ferma intenzione di continuare a fare così.

Il mio premio?

Ho preso l'influenza ed ho uno stiramento ad una gamba che, nonostante io mi sia ripresa dall'influenza, da tre giorni non mi permette di stare in piedi per più di mezz'ora al massimo. :''( Quindi  bloccata a casa, impossibilitata a muovermi..mi sono messa ad essiccare frutta e a fare la marmellata di fragole!!

Per la marmellata ho usato la regola base che di solito usa mia madre: 1 kg di frutta, 350 gr zucchero. Con questa dose verrebbero circa 3 vasetti…con la marmellata di fragole meno.

Ingredienti per 6 barattoli c.a. (le fragole tendono a ridursi molto in cottura)

3 kg fragole

1 kg e 50 grammi di zucchero (io ne ho messo meno, ma poi in cottura ho assaggiato e aumentato un pò)

succo e buccia di limone

 

Lavate, tagliate e mettete in una ciotola tutte le fragole. Aggiungete lo zucchero, il succo di limone e la sua buccia. Lasciate macerare per almeno 12 ore.

Da Wikipedia: "Ogni frutto ha una percentuale di pectina variabile a seconda della specie e della sua età di maturazione. La pectina cementifica lo spazio tra una cellula e l'altra, tenendole unite e dando croccantezza a frutta o verdura. Con il procedere della maturazione questo legame si scioglie e il frutto perde consistenza.

La pectina trova impiego nell'industria alimentare come gelificante, soprattutto nella realizzazione di marmellate e confetture, assumendo la denominazione di E440. Possono essere utilizzate pectine acide o neutre."

 

Le fragole sono carenti di pectina, e quindi è più difficile che si addensino, per questa ragione viene aggiunto il limone che invece ne è ricco, come anche le mele. Molte persone comprano del gelificante al supermercato, altre si fanno la pectina in casa.

Un modo in cui si può ottenere della pectina fatta in casa da aggiungere alla marmellata è quello di far bollire delle bucce di mele (che come dicevo contengono molta pectina).

 

Proseguendo con la ricetta, una volta passato questo lasso i tempo, vedrete del succo ricoprire le fragole. Togliete le bucce del limone, versate il tutto nella pentola e iniziate a far bollire a fuoco basso, togliendo mano a mano la schiuma che si formerà in superficie.

Se preferite una marmellata a pezzi andrà benissimo così, altrimenti dopo circa un'ora (se seguite il mio tempo di cottura)* passate la frutta e rimettetela a bollire. Io la preferisco senza pezzi, ma in questo caso ne ho passata solo una metà circa.

*Per quanto riguarda il tempo di cottura, ho letto tantissime ricette in cui indicano 30, 40 min, un'ora. Io le marmellate le faccio bollire circa tre ore e vi assicuro che sono buonissime, non perdono il loro sapore. Comunque per essere certi che la marmellata sia pronta, basta fare la prova del piattino: si versa una goccia di marmellata su un piattino e lo si inclina. Se la goccia scivola subito via, la marmellata non è ancora pronta.

Una volta pronta, versatela subito nei vasetti sterilizzati e capovolgetela finchè non si raffredda

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