Per carnevale..gli strufoli del papà

Quella che stò per pubblicare è, praticamente, una ricetta di famiglia.

Ormai tra amici e parenti gli strufoli di mio padre hanno raggiunto una certa fama..giganteschi, buoni e molto soffici! Per gli strufoli della foto lo abbiamo convinto a non esagerare come al solito, rendendoli più alla portata di noi poveri umani… 😉

Il problema è che il cuoco si regola ad istinto, la ricetta cambia dosi spesso, riuscire a spillargli delle dosi precise è una vera impresa..mi sono ritrovata con carta e penna a supplicargli delle indicazioni più chiare di "tanto lo vedi no, quanto ce ne devi mettere…", ed a "spiarlo" mentre li cucinava segnandomi il procedimento di volta in volta..

Poi vado a ripetergli quello che mi sono segnata e…no, così non va bene, aggiungi questo, togli quell'altro, ma se gli rileggo la ricetta non si capisce nulla comunque.

Cioé, io il significato per l'impasto di "mezzo duro" non lo capisco (sigh, sob).

Per cui sono certa che io stessa difficilmente riuscirò mai a riprodurre gli stessi strufoli di mio padre..almeno mi segno qui la ricetta di una COPIA dell'originale, diciamo..e quando avrò finalmente il coraggio di cucinare un dolce friggendolo, questa ricetta sarà la prima da fare (sono molto goffa e ho un brutto rapporto con l'olio bollente…non capitava di rado in passato che aiutando mio padre nella cottura urtassi non so come la pentola rischiando di buttarmi addosso l'olio bollente..per non parlare di piccole cicatrici che ho nel polso destro dovute ad ustioni dell'ultima volta che ho provato a friggere delle patatine!!! quindi ho detto addio a questo tipo di cottura)

Ingredienti:

1 kg e 300 gr di farina circa

8 uova

8 cucchiai di zucchero

8 cucchiai di olio

2 limoni grattugiati e spremuti

2 bustine di lievito per dolci

1 bicchiere di grappa

1/2 bicchiere  misto brandy e mistra'

circa 500 ml latte

olio di semi di girasole per la frittura

miele o alchermes

 

In una ciotola mischiare farina e zucchero.

A parte sbattere le uova con olio, buccia e succo del limone.

Aggiungere al misto di farina e zucchero, mescolare bene. Aggiungere poi i liquori e mescolare nuovamente.

Ora aggiungere poco per volta, mescolando, il latte, fino ad ottenere la consistenza che vedete riportata nella foto qui sotto..è un impasto abbastanza resistente..

Aggiungere per ultimo il lievito e mescolare nuovamente.

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Riempire ora la pentola per la frittura con olio di semi di girasole. Mi raccomando, gli strufoli non devono toccare il fondo della pentola. Lasciate scaldare l'olio…sarà pronto quando, lasciando cadere un pezzetto di impasto, questo comincerà a friggere subito..

Per regolarsi con la quantità di impasto abbiamo fatto usare a mio padre la paletta per gelato in metallo..

Intingerla prima di tutto in un pò di olio da frittura per evitare che ci si attacchi l'impasto, prendere l'impasto e lasciarlo ricadere nella padella dell'olio (mi raccomando avvicinatevi più possibile con la paletta all'olio o rischiate di ustionarvi con gli schizzi 😉 )

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Agitare spesso la pentola durante la cottura, girando di tanto in tanto gli strufoli che hanno preso colore nella parte immersa nell'olio (vedrete che molti si gireranno anche da soli).

Non riempite troppo la pentola di strufoli, lasciate che abbiano un pò di spazio per muoversi mentre agitate la pentola.

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Una volta pronti scolateli e adagiateli in un contenitore ricoperto di carta assorbente.

Lasciateli raffreddare completamente..una volta freddi potrete guarnirli con alchermes o miele..o entrambi!!

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Nel caso scegliate il miele, scaldatene un pò in un pentolino..diventerà liquido e sarà molto più facile da distribuire.

Non sono bellissimi??

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