Ciambelle siciliane

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Questa estate sono andata una settimana in Sicilia, a Licata, e tra le squisitezze che ho assaggiato (croccante di mandorle con pistacchio, cannoli, briosce col tuppo di cui presto proverò una ricetta, etc.) mi hanno colpito delle particolari ciambelle, con cui facevo colazione ogni mattina. Ne ero diventata quasi dipendente, sono proprio questi sapori semplici che amo nei dolci!!

 

 

Un mio amico di origini siciliane mi ha detto: <non ho mai capito il detto "non tutte le ciambelle riescono con il buco", per me la ciambella è sempre stata senza..!!>

Ringrazio Liliana per la ricetta!!

Ingredienti:

200 gr di uova (pesate con tanto di guscio)

275 gr di zucchero (meglio fino)

375 gr di farina 00

NIENTE LIEVITO!

(io ho poi aggiunto anche appena un pò di aroma di vaniglia, ma sono squisiti anche senza nient'altro!)

Per il procedimento, come indicato nella ricetta di Liliana, ho mescolato le uova con lo zucchero, e ho cominciato poi a sbatterle a bagnomaria, in continuazione, fin quando l'impasto non è diventato leggermente tiepido (attenzione a non far bollire l'acqua). L'impasto raddoppierà di proporzioni, quindi vi consiglio di usare un contenitore bello grande…

Una volta che l'impasto ha raggiunto la temperatura giusta, l'ho tolto dalla bagnomaria e ho aggiunto a cucchiaiate, facendo attenzione a non smontare il composto, la farina.

Inizio.. 2013-03-26 18.17.27    2013-03-26 18.25.10    2013-03-26 18.29.37  fine..

Poi aiutandomi con un cucchiaio, ho creato la forma delle ciambelle che ricordavo:

In forno a 150°, li ho lasciati per circa 15-20 minuti  ma tenendoli costantemente sotto controllo, perchè cuociono velocemente e una volta dorati sono già troppo cotti per me (infatti quelli della foto qui sopra erano già più croccanti, l'ideale per me è che restino di un leggero color bianco/panna, mentre c'è chi li preferisce più cotti e croccanti all'esterno.. la seconda infornata per me è andata meglio, )..Liliana mi ha consigliato di toglierli dopo 15 minuti, quando comincia a sentirsi il profumo..

Tolti dal forno, li ho lasciati raffreddare (sono squisiti anche tiepidi!!) e solo poi tolti dal vassoio di cottura.

Un consiglio: queste ciambelle tendono a indurirsi mooooooooolto velocemente, per cui appena raffreddate se non le consumate subito, vi consiglio di metterle dentro un sacchetto di plastica di quelli per il congelatore, ben chiuso. Resisteranno molto a lungo, anche se verranno divorate molto prima! :)

 

12 Responses to Ciambelle siciliane

  1. kalos says:

    Squisite!!!

    Nulla da invidiare a quelle della pasticceria del mio paesino in provincia di Agrigento.

  2. Maria says:

    LA MIA LICATAAAA <3 ^_^ 

  3. Aurélie says:

    Ciao !
    Ho visto la vostra ricerca e ho due domande (sono francese e non sono sicura a avere bene capiscere tutto…) :
    - Quando parla della temperatura "giusta" a avere con gli uovi+zucchero sul bagnomaria, quali sono i gradi a avere ? 50°C ? Più ? meno ?
    - In quando tempo a realizzato la ricetta ? Prende 1 ora o meno ?
     
    La ringrazzio per la sua risposta !
     
    Aurélie

  4. Aurélie says:

    Ciao Elisa !
    Parli della "temperatura giusta" quando sbatti l'uovo e il zucchero sul bagnomaria. Ma qual è questa temperatura ? 30°C ? 50°C ?
     
    Ti ringrazzio per la sua risposta.
     
    Ciao
     
    Aurélie

  5. elisa says:

    Ciao Aurélie!

    Per temperatura giusta intendo quando l'impasto non è diventato leggermente tiepido..non saprei dirti la temperatura esatta (ricontrollerò la prossima volta che le faccio e te lo farò sapere).. l'importante come dicevo è che tu non faccia bollire l'acqua, perchè rischi di far cuocere le uova e il sapore e la consistenza si rovinerebbero.

    Per la realizzazione direi che in 1 ora dovresti riuscirci, preparazione e cottura..

    Grazie a te per essere passata, fammi sapere come sono venute! :)

    Elisa

  6. Aurélie says:

    Ciao Elisa !

    Ho provato due volte le ciambelle ! Era…un desastro…La prima volta ho usato il sirocco d’agava, un zucchero liquido che è non molto addatato per riuscire le ciambelle ! La seconda volta ho usato un zucchero di coco, in poddera. L’impasto a bene dobbiato di volume ma quando ho raggiunto la farina (era della piccolo farro o spella o faricello non conosco la buona parola) integrale) tutto è caduto ! Il finale era prossimo delle veritabile ciambelle nel gusto ma senza volume…

    Proverò una novella volta in cambiando le quantite, credo che il fatto d’usare ingredienti integrali modifica tutte queste cose (oppure se hai una soluzione la quella non ho pensato oppure non ho fatta…).

    Grazie a tu :-D

  7. elisa says:

    Ciao Aurélie..mi dispiace molto che le ciambelle non siano riuscite!! Non ho mai provato a fare delle varianti integrali, perchè è una ricetta classica e il suo sapore mi riporta anche in mente dei momenti..però sicuramente lo zucchero liquido non credo sia adatto.

    Dopo aver tolto l'impasto dalla bagnomaria, prova ad aggiungere la farina integrale poco per volta, regolandoti mano a mano..Vedrai che già dall'inizio, mescolando con il cucchiaio, l'impasto sarà pieno di piccolissime bolle, mescola piano con attenzione. L'impasto diventerà quasi subito più difficile da mescolare..a giorni lo rifarò anch'io con le dosi che ho indicato, farò delle foto all'impasto raddoppiato prima e dopo aver aggiunto la farina, e misurerò la temperatura come ti avevo detto..magari con queste informazioni riuscirai a regolarti meglio! :)

    Buona fortuna!

     

  8. elisa says:

    Ecco qui, ho postato nuove foto della consistenza delle ciambelle una volta tolte dalla bagnomaria, prima e dopo la farina. Scusami se non sono granchè ma le ho fatte con il cellulare..Se avessi bisogno di altre foto fammi sapere.

    Per la temperatura invece ho controllato con il termometro, e segnava 33° :)

    Spero che queste informazioni possano aiutarti ad ottenere delle buone ciambelle…in bocca al lupo!

    Elisa

     

  9. Teresa Petruzzi says:

    Cosa vuol dire uova pessate con tanto di gustio??
    Ma bagnomarina e mettere aqua

  10. elisa says:

    Per Anonymus e Teresa: Dipende dal contenitore che vuoi utilizzare. Il bagnomaria si fa con due tegami, uno leggermente più piccolo che andrà inserito dentro un altro più grande.

    Nel tegame più piccolo metti l'impasto.

    Nel tegame più grande metti l'acqua, ne basta poca..l'importante è che tocchi il fondo del tegame più piccolo, che si dovrà riscaldare con il calore dell'acqua.

    Se hai difficoltà a capire il procedimento puoi anche leggere la pagina di wikipedia http://it.wikipedia.org/wiki/Bagnomaria . disponibile anche in altre lingue..

    Per "uova pesate con tanto di guscio" intendo dire che devi pesare le uova prima di togliere il guscio..Pesi le uova nella bilancia e solo dopo rompi il guscio e fai uscire il contenuto..non saprei come altro spiegarlo.

    Ciao!!

  11. elisa says:

    Ops…che errore di distrazione, mi correggo e spiego meglio!!!!

    "Nel tegame più grande metti l'acqua, ne basta poca..l'importante è che il fondo del tegame più piccolo NON tocchi quello del tegame più grande, si dovrà riscaldare SOLO con il calore dell'acqua."

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